Villa di 140 m² con più di 5 locali in vendita a Taleggio

125.000 €
15/03/2019
Salva nei preferiti Preferito
DETTAGLI
Prezzo: 125.000 €
Inserzionista:  Agenzia
Tipo immobile:  Villa
Metri quadri (m²):  140
Classe energetica:  G (Legge 90/2013), IPE 258.25 KWh/m² anno
Comune: Taleggio
DESCRIZIONE
MERAVIGLIOSA VILLA SINGOLA!!!!
In posizione soleggiata e panoramica stupenda villa singola posta su 2 livelli:
P.T.: ingresso, angolo cottura, ampio soggiorno con camino, disimpegno, 2 camere, bagno, cantina, ripostiglio (box).
P.1°.: 2 camere, bagno.
Godibile veranda esterna circondata da 1.000 mq di terreno in parte piantumato
Parzialmente arredata.

Il Taleggio prende il nome dall’omonima valle, situata nell’alto bergamasco. La produzione di questo formaggio nasce dall'esigenza degli abitanti della zona di conservare il latte eccedente il consumo diretto. Inizialmente il formaggio così prodotto veniva chiamato “stracchino”, nome che per secoli in Lombardia ha contraddistinto, più che un determinato formaggio, in generale tutti i formaggi molli a forma quadrata. Il termine deriva dall’espressione dialettale "stracch", che significa stanco, e allude probabilmente alle condizioni delle mucche che giungevano in pianura dopo un lungo periodo estivo di permanenza in alpeggio.

Il nome Taleggio risale invece ai primi del ‘900, quando i casari della valle omonima sentirono la necessità di distinguere i loro formaggi da quelli provenienti da altre zone. Pare soprattutto sotto la spinta di Amilcare Arrigoni, che nativo di Olda in Val Taleggio emigrò e fece fortuna in Francia nel campo della ristorazione, tornato in Italia all'inizio del secolo, si adoperò per rivitalizzare la sua valle iniziando appunto dal Taleggio. È l’inizio del percorso che ha portato questa specialità al riconoscimento della Denominazione di Origine (D.O.) nel 1988, cui è seguita nel 1996 la Denominazione di origine protetta (D.O.P.). Attualmente la produzione, che è stata per secoli esclusivamente montana, si è estesa progressivamente nella Pianura Padana, dove numerosi caseifici hanno conciliato le metodiche tradizionali con le innovazioni tecnologiche. L’incarico di vigilanza sulla produzione e sulla commercializzazione del Taleggio è affidato, dal 1981, al Consorzio di Tutela del formaggio Taleggio (CTT). Nato nel 1979 come Ente senza scopo di lucro, il Consorzio ha come obiettivi la tutela, il miglioramento qualitativo e la promozione del formaggio Taleggio, e agisce attraverso:

assistenza tecnica ai produttori di latte e ai caseifici di trasformazione
azioni promozionali
attività di controllo per il corretto uso della denominazione “Taleggio”

Il marchio identificativo su una forma di taleggio
Il Consorzio effettua la marchiatura di ciascuna forma conforme ai requisiti specificati nel disciplinare di produzione. Il marchio è formato da 4 cerchi disposti in forma quadrata. Nei primi tre, in senso orario a partire da quello in alto a sinistra, è inserita la lettera “T” maiuscola; nel quarto, in basso a sinistra, è inserito il numero di identificazione del produttore concessionario del marchio. Sugli incarti del formaggio commercializzato è presente il marchio a quadrifoglio, con la sigla CTT, sotto la quale è eventualmente riportato i
RISPONDI
RISPONDI
Attiva un alert

e ricevi ogni giorno gli ultimi annunci per:

Bergamo:
Case in vendita

Annunci gratuiti a Bergamo